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Berlusconi e l’Ocse: Odio et amo, carta canta

Posted by Alberto Brambilla on novembre 7th, 2009 filed in Economia, Giustizia
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Marzo 2009 (agenzia stampa Reuters)

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi critica l’Ocse per la stima di un calo del 4,3% nel 2009 in Italia.

“Prima non hanno previsto nulla, poi fanno le previsioni un giorno sì e un giorno no. Ma statevi zitti”, ha detto Berlusconi, per il quale la diffusione di stime economiche pessimistiche mina i tentativi dei governi di ripristinare la fiducia.

Novembre 2009 (agenzia stampa Reuters)

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi vede “forti segnali di ripresa” e dice che il peggio della crisi è ormai alle spalle.

Parlando nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, Berlusconi ha citato il nuovo leading indicator dell’Ocse, che segnala l’Italia tra i Paesi con la congiuntura economica in più netto miglioramento al fianco di Francia, Regno Unito e Cina.

“Ci sono forti segnali di ripresa un po’ dovunque. E anche i contatti con il mondo delle imprese e dei commercianti mi fanno dire che c’è un diffuso ottimismo”, ha detto Berlusconi.


Pakistan, escalation di violenza. Taliban sempre più forti

Posted by Alberto Brambilla on ottobre 18th, 2009 filed in Conflitti, Esteri, Scenari
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Ancora una volta ci siamo distratti. In soli 3 giorni in Pakistan sono morti almeno 97 civili e 31 guerriglieri taliban. Al momento il conflitto è dominato dai ribelli, l’esercito di Islamabad sembra inadeguato. Nel paese i talebani hanno ormai conquistato posizioni importanti. Dopo l’avanzata nella valle dello Swat, cui i media hanno dato molta risonanza (senza però raccontare il prosieguo della storia), i guerriglieri si avvicinano a Islamabad e prosperano nelle “isole” tribali. Read the rest of this entry »


Brasile, strage d’innocenti legata al narcotraffico

Posted by Alberto Brambilla on ottobre 6th, 2009 filed in Nera, Società
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Sembra un regolamento di conti legato al narcotraffico il massacro di venerdì perpetrato da un gruppo di uomini armati a Curtiba, nello stato del Paranà (sud del Brasile). Secondo ricostruzioni ufficiali le vittime sono otto, una in meno di quanto indicato in precedenza. Fonti ufficiose, invece, riferiscono di due feriti.

Tutto è avvenuto alle 22:00 (ora locale) nel quartiere di Uberiba, alla periferia della città. Un gruppo di undici persone stavano camminando per la strada di ritorno da una celebrazione in una chiesa evangelica locale quando sono stati attaccati da alcuni uomini armati.

Stando a quanto ricostruito, i criminali viaggiavano a bordo di tre automobili ed una volta entrati a tutta velocità nel quartiere  hanno iniziato a sparare contro qualsiasi bersaglio mobile.

Tra le vittime ci sono anche una madre e la propria figlia, di soli 6 mesi. A Curtiba il 95% degli omicidi è legato al traffico di droga. Ancora non c’è nessun colpevole, nessuno è stato arrestato.


Nelle città sotto il Governo spadroneggia l’estrema destra: “Rinasce il fascismo” (ElPaìs)

Posted by Alberto Brambilla on ottobre 4th, 2009 filed in Giornalismo, Politica, Scenari, Società
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Italia in bianco e..nero. Il settimanale di El Paìs dipinge un quadro a tinte fosche del Belpaese, all’ombra di Berlusconi. Un paese dove “rinasce il fascismo” e si consumano “continue aggressioni agli immigrati e omosessuali”.
Miguel Mora, la firma del servizio, cui tra l’altro è dedicata la copertina del domenicale, scrive: “Se si osserva da vicino la situazione, la politica del governo Berlusconi verso le minoranze e gli immigrati non ha nulla da invidiare all’ideologia di Forza Nuova o di altri gruppi di estrema destra”.

In copertina c’è (il forse noto) Gianluca Iannone, leader dell’organizzazione fascista romana “Casa Pound” descritta come “il tempio del fascismo”.

Ma non ci sono solo supposizioni, El Paìs snocciola fatti. Un’informativa dei servizi segreti italiani traccia una mappatura degli almeno 65 gruppi ultrà di ispirazione neonazista, localizzati soprattutto nel nord (Trentino Alto Adige e Veneto), ma anche in Emilia Romagna, Toscana e Lazio. Un dato utile per avere il polso della situazione.

Infine si legge: “Le aggressioni continue contro chi sostiene idee diverse da quelle di Lega e Forza Nuova, le frasi revisioniste di Berlusconi su Mussolini e il ferreo controllo dei media da parte del premier formano un panorama confuso, opaco, giorno dopo giorno sempre più inquietante”.

(El Paìs è edito dal Gruppo Prisa. Fondato nel 1976, con i suoi 2,1 milioni di lettori, è uno dei quotidiani più autorevoli del mondo. E’ noto anche per aver pubblicato le foto delle feste a casa del presidente del Consiglio italiano)


Usa, teenager massacrato per nulla. L’indignazione della comunità di Chicago

Posted by Alberto Brambilla on ottobre 4th, 2009 filed in Nera, Scenari, Società
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Violence Condemned at Funeral of Beaten Teen

Derrion Albert, 16 anni, massacrato alla periferia di Chigago da un gruppo di giovani. Secondo la ricostruzione della polizia era un semplice spettatore di una rissa tra due fazioni della Christian Fenger Academy High School.

Qui le reazioni dopo il funerale:

http://www.youtube.com/watch?v=4LeCpno0rgc&feature=channel_page

(Autore: The Associated Press; fonte: Youtube)


Telecom, Mediaset all’attacco in difesa dell’italianità. La scusa non regge (ancora una volta) e Berlusconi ci prova

Posted by Alberto Brambilla on settembre 30th, 2009 filed in Economia, Politica, Scenari
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Quando sento parlare di “italianità”, non so perché, mi si drizzano le antenne. L’ho già sentito parecchie volte, ed è sempre andata male. Come quando un politico dichiara “andiamo in guerra per difendere la pace”, o quando una ragazza ti confida “ti lascio perché ti amo troppo” significa che “l’intervento è riuscito, ma il paziente è morto”. Insomma, non c’è da fidarsi: il fine non è mai la difesa della bandiera. Con Alitalia, ad esempio, la questione è andata avéanti per mesi e mesi sulla base di un’argomentazione discutibile proprio perché effimera: l’italianità, appunto. Oggi accade con Telecom. Paolo Romani, viceministro per lo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni, in un’udienza alla Camera ha dichiarato: “Telecom è molto importante e deve rimanere in Italia.

Telco è la holding, cioè il gruppo di potere, la scatola o, se volete, la matrioska che possiede il 24% di Telecom Italia. Di questo gruppo di soci fanno parte Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo, Sintonia (dei Benetton) e soprattutto la spagnola Telefonica, la terza Tlc al mondo. La compagnia sembra risultare scomoda a Palazzo Chigi. Il timore è che, data la forza e la sostanza, possa fagocitare la società italiana, o quantomeno, superare il 40% che già detiene in Telco, cioè il 10% circa di Telecom. Read the rest of this entry »


Gaza, Israele risponde a missili con raid aereo

Posted by Alberto Brambilla on settembre 30th, 2009 filed in Conflitti, Esteri
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“L’aviazione israeliana ha compiuto un raid nel sud della Striscia di Gaza in risposta a un lancio di due razzi ieri sera da parte di gruppi armati palestinesi contro il territorio israeliano” (Fonte Apcom). L’annuncio è arrivato ieri sera dall’esercito di Tel Aviv.

I razzi sono caduti a nord della Striscia di Gaza, nei pressi del villaggio di Zikin, poco distante dalla frontiera, senza fare né vittime né danni.
In risposta, “aerei da combattimento dell’aviazione hanno attaccato tre tunnel di contrabbando nel settore di Rafah” nel sud del territorio, vicino alla frontiera con l’Egitto, come riferito all’Afp da una portavoce dell’esercito.


H1N1. In Italia vaccino a Novartis e Sanofi. I colossi non smettono di guadagnare. In India verrà prodotta una nuova versione del famoso Tamiflu. Qui tutti gli affari della suina

Posted by Alberto Brambilla on settembre 28th, 2009 filed in Economia, Retroscena, Scenari
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Ecco chi distribuirà i vaccini per il virus H1N1. La prima tranche per la copertura di circa 8 milioni e 600 persone è stata commissionata alla svizzera Novartis. La seconda tornata, prevista per dicembre-gennaio, è stata chiesta alla Sanofi Pasteur, la divisione francese del colosso Sanofi-Aventis, già proprietaria del vaccino contro l’Hiv appena presentato in Tailandia. Lo riferiscono fonti vicine al ministero della salute italiano.

La Novartis ha annunciato che il vaccino è pronto e già registrato alla Emea, l’agenzia europea dei medicinali, dopo essere stato testato su un campione di 6mila persone. La Sanofi Past., invece, ha fatto sapere che il medicinale non sarà pronto prima di Natale. Ancora non è chiaro l’iter della somministrazione, ma nei prossimi giorni alcune circolari ministeriali faranno luce sulla questione. Read the rest of this entry »


Usa-Iran: Braccio di ferro tra Atomo e Dollaro

Posted by Alberto Brambilla on settembre 26th, 2009 filed in Conflitti, Economia
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Il nuovo impianto “accecherà gli occhi dei nemici”. Parla Mohammad Mohammadi-Golpayegani, capo dell’ufficio della Guida suprema, in merito al nuovo complesso nucleare situato nella città santa scitta di Qom, più nota per essere crocevia di traffico di eroina che sito atomico. Dopo le indagini dei servizi segreti americani, che hanno scoperto la nuova base, Ahmadinejad si è detto stupito dalle parole e dall’atteggiamento del presidente americano Barack Obama che di fatto accusato l’Iran di tramare alle spalle della comunità internazionale. Nonostante questo, l’Iran si è mostrato conciliante e ha chiesto di fissare una data per l’ispezione da parte dell’agenzia atomica internazionale. Da una lato gli Usa accusano e l’Iran risponde, dall’altro Teheran occulta e Washington ringhia. Read the rest of this entry »


Documentario Ap: Drogati d’Oppio in Afghanistan

Posted by Alberto Brambilla on agosto 13th, 2009 filed in Retroscena, Scenari, Società
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“Fuma figliolo, fuma”.

In un piccolo villaggio, in una delle più remote regioni dell’Afghanistan, l’attività principale è consumare oppio, anche a costo di non mangiare per settimane (e non nutrire i propri figli).

Video Essay: Opium’s Grip on Afghanistan

di Julie Jacobson

Timing: 2′ 25″