Berlusconi e l’Ocse: Odio et amo, carta canta
Posted by Alberto Brambilla on novembre 7th, 2009 filed in Economia, GiustiziaMarzo 2009 (agenzia stampa Reuters)
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi critica l’Ocse per la stima di un calo del 4,3% nel 2009 in Italia.
“Prima non hanno previsto nulla, poi fanno le previsioni un giorno sì e un giorno no. Ma statevi zitti”, ha detto Berlusconi, per il quale la diffusione di stime economiche pessimistiche mina i tentativi dei governi di ripristinare la fiducia.
Novembre 2009 (agenzia stampa Reuters)
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi vede “forti segnali di ripresa” e dice che il peggio della crisi è ormai alle spalle.
Parlando nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, Berlusconi ha citato il nuovo leading indicator dell’Ocse, che segnala l’Italia tra i Paesi con la congiuntura economica in più netto miglioramento al fianco di Francia, Regno Unito e Cina.
“Ci sono forti segnali di ripresa un po’ dovunque. E anche i contatti con il mondo delle imprese e dei commercianti mi fanno dire che c’è un diffuso ottimismo”, ha detto Berlusconi.

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